Quando si parla di tutela degli oceani, si pensa spesso alla plastica che inquina il mare o alle specie marine minacciate. Molto meno spesso si pensa alle persone che trascorrono le proprie giornate a monitorare i delfini, sorvegliare le spiagge di nidificazione delle tartarughe o ripristinare le praterie marine.
È proprio questo lavoro, spesso invisibile ma fondamentale, che puoi scegliere di sostenere quando prenoti una barca su SamBoat. Ti spieghiamo come funziona e, soprattutto, quali progetti contribuisce a finanziare.
Come funziona la donazione durante la prenotazione?

Al momento di confermare la prenotazione, puoi aggiungere una donazione a favore della Fondation de la Mer. Si tratta di una scelta completamente facoltativa e puoi decidere liberamente l’importo che desideri donare.
I fondi raccolti vengono devoluti integralmente alla Fondation de la Mer, che sostiene progetti di ricerca, ripristino degli ecosistemi e tutela della biodiversità marina.
A prima vista, pochi euro possono sembrare una cifra modesta. Ma sommati alle donazioni di migliaia di diportisti, contribuiscono a finanziare programmi che si sviluppano nel corso degli anni.
Cosa sostiene la Fondation de la Mer?
Dal 2015, la Fondation de la Mer supporta ricercatori, associazioni e progetti di conservazione in diverse parti del mondo. Le sue iniziative riguardano temi molto diversi tra loro: dalla tutela delle specie marine alla protezione degli habitat sottomarini, dalla lotta all’inquinamento alla ricerca scientifica e alla sensibilizzazione del pubblico.
Nel 2024, la Fondation de la Mer ha contribuito a:
- 48 progetti per la tutela della biodiversità marina
- 2.770 iniziative di raccolta dei rifiuti
- 24 progetti di ripristino di coralli, mangrovie e praterie marine
- 158.389 persone sensibilizzate sui temi legati all’oceano
Numeri che aiutano a comprendere l’impatto delle attività sostenute, ma che raccontano solo una parte della storia. Dietro questi risultati ci sono ricercatori, associazioni, volontari e operatori sul campo che lavorano ogni giorno per proteggere il mare.
Progetti concreti per l’oceano
Proteggere le tartarughe marine

Ogni estate, alcune spiagge del Mediterraneo diventano veri e propri luoghi di nidificazione per le tartarughe marine. Individuare un sito di deposizione, però, non è semplice: occorre monitorare le spiagge, sorvegliare i nidi durante l’intero periodo di incubazione – circa due mesi – e seguire la schiusa delle uova.
Grazie ai programmi sostenuti dalla Fondation de la Mer, ogni anno vengono monitorati oltre 1.000 chilometri di costa e protetti tra 15 e 25 siti di nidificazione.
Per dare un’idea concreta, una donazione di 20€ permette di finanziare il monitoraggio di 150 metri di spiaggia alla ricerca di eventuali nidi.
Capire meglio delfini e balene

Forse ti è già capitato di incontrare un gruppo di delfini durante una giornata in mare. Un’esperienza speciale, che spesso dura solo pochi minuti. Capire dove vivono, come si spostano e quali minacce mettono a rischio le loro popolazioni richiede invece anni di studio e osservazione.
Per proteggerli in modo più efficace, diversi programmi finanziati dalla Fondation de la Mer realizzano campagne di osservazione e monitoraggio acustico in mare.
Oltre 750 delfini di Risso sono stati identificati tramite foto nel Mediterraneo. Queste osservazioni consentono ai ricercatori di seguire l’evoluzione delle popolazioni e comprendere meglio i loro spostamenti.
Proteggere squali e razze

Quando si parla di tutela degli oceani, gli squali non sono sempre i primi animali che vengono in mente. Eppure svolgono un ruolo fondamentale per l’equilibrio degli ecosistemi marini.
Oggi quasi un terzo delle specie di squali, razze e chimere è minacciato di estinzione, mentre ogni anno vengono uccisi circa 100 milioni di squali in tutto il mondo.
La Fondation de la Mer sostiene diverse spedizioni scientifiche nel Mediterraneo, nella Polinesia Francese e nel Golfo di Guinea per comprendere meglio i loro movimenti e le minacce che affrontano.
Ripristinare le praterie marine

Se hai mai gettato l’ancora in una cala dalle acque cristalline e notato una zona più scura sul fondale, probabilmente si trattava di una prateria di Posidonia oceanica.
Queste praterie sommerse sono tra gli ecosistemi più preziosi del Mediterraneo. Ospitano centinaia di specie e svolgono un ruolo importante nell’assorbimento del carbonio. Allo stesso tempo, sono particolarmente vulnerabili agli ancoraggi, all’urbanizzazione delle coste e ad alcune pratiche di pesca.
La Fondation de la Mer partecipa a diverse iniziative volte a proteggerle e a ripristinare le aree già degradate. Nel 2024 sono stati restaurati oltre 1.800 m² di praterie marine.
Per questo motivo si consiglia sempre di ancorare su fondali sabbiosi piuttosto che sulla Posidonia, quando possibile. L’impatto dell’ancoraggio sui fondali marini è spesso difficile da percepire quando si è a bordo.
Combattere i rifiuti marini

Ogni minuto, una quantità di rifiuti equivalente a un camion finisce negli oceani. Una parte si frammenta in microplastiche, mentre il resto continua a vagare per anni prima di arrivare su una spiaggia, sul fondale marino o nello stomaco di un animale.
Attraverso il programma “Un Geste pour la Mer” (Un piccolo gesto per il mare), la Fondation de la Mer coordina oltre 400 organizzazioni impegnate nella raccolta dei rifiuti lungo le coste. Collabora inoltre con porti e operatori della pesca per recuperare i rifiuti accidentalmente catturati nelle reti e sviluppa iniziative dedicate alle reti fantasma abbandonate in mare, una delle principali minacce per la fauna marina.
Nel 2024 sono state raccolte 503 tonnellate di rifiuti, successivamente riciclate o recuperate. Una parte di questo inquinamento può essere evitata anche grazie a 12 semplici gesti per una navigazione più sostenibile prima, durante e dopo una giornata in barca.
Cosa può finanziare concretamente una donazione?
Per capire meglio l’impatto di una donazione, ecco alcuni esempi tratti dai programmi di protezione delle tartarughe marine:
| Importo | Esempio di impatto |
| 20 € | Monitoraggio di 150 metri di spiaggia di nidificazione |
| 1.600 € | Finanziamento di una missione di osservazione in mare |
| 3.000 € | Acquisto di un ecografo portatile |
| 10.000 € | Finanziamento di una camera iperbarica per tartarughe vittime di catture accidentali |
Anche le donazioni più piccole, sommate tra loro, aiutano a sostenere questi progetti nel lungo periodo.
Ogni gesto conta

In SamBoat abbiamo la fortuna di permettere a migliaia di persone di vivere il mare ogni anno. E questa opportunità porta con sé anche una responsabilità: contribuire, nel nostro piccolo, alla tutela degli ecosistemi che rendono possibili queste esperienze.
Gran parte del lavoro di conservazione degli oceani rimane invisibile a chi si gode il mare per una giornata o durante una vacanza. Eppure sono proprio le attività svolte tutto l’anno da ricercatori, associazioni e operatori sul campo a contribuire alla salvaguardia della biodiversità marina.
Aggiungendo una donazione alla tua prenotazione su SamBoat, contribuisci concretamente a sostenere questi progetti e chi lavora ogni giorno per la tutela del mare.
Domande frequenti
La donazione è obbligatoria?
No. La donazione proposta durante la prenotazione è completamente facoltativa.
Chi riceve le donazioni?
Le donazioni vengono devolute integralmente alla Fondation de la Mer per sostenere i suoi programmi di tutela dell’oceano e della biodiversità marina.
Posso scegliere l’importo della donazione?
Sì. Puoi scegliere liberamente quanto donare oppure decidere di non contribuire.
Quali progetti vengono finanziati?
Le donazioni contribuiscono a finanziare programmi di protezione delle tartarughe marine, dei cetacei, degli squali e delle razze, progetti di ripristino delle praterie marine, iniziative contro l’inquinamento da rifiuti marini, attività di ricerca scientifica e programmi di sensibilizzazione ambientale.